PER LA CASA:
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Per
eliminare piccole bruciature sulla moquette è possibile strofinare la
zona con una fetta di patata.
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Per ottenere pentole lucide in
cui potete specchiarvi, strofinatele con un decotto fatto con le bucce di
patate e brilleranno come nuove.
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L'acqua di cottura delle patate
non va buttata ma, una volta fatta raffreddare, potete usarla per pulire
l'argenteria ed ogni metallo bianco.
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Per eliminare quegli
antiestetici depositi calcarei che si formano nei sottovasi, basta
strofinarli energicamente con mezza patata cruda.
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Mezza patata sfregata sui
vetri, li pulisce rendendoli lucenti. Ravviva inoltre i colori dei tessuti
e dei tappeti.
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Un sistema semplice e naturale
per concimare il terreno dell'orto di casa può essere ottenuto con le
patate. Quando sbucciate le patate, non buttate via le bucce, ma fatele a
pezzettini e interratele attorno alle varie piante. Vedrete che
funzioneranno come un ottimo concime.
PER LA SALUTE:
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La patata è un alimento discretamente calorico
(85 kcal/100 gr., un po’ meno le patate novelle, più acquose, con 67
Kcal/100 gr). È ricca di amidi, sali minerali tra cui il potassio,
vitamine, carboidrati ed acidi organici. Scarsa è la presenza di proteine
(intorno al 2%) e del tutto assenti sono i grassi.
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È perciò indicata, in giusta dose, nelle diete
dimagranti così come nell'alimentazione del diabetico. 200 grammi di
patate corrispondono a 50 grammi di pasta o a 75 grammi di pane. Grazie
alla sua buona digeribilità, la patata è adatta anche per bambini e
anziani.
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Le numerose vitamine presenti nel tubero (la A,
la PP, la C e quelle del gruppo B) sono soprattutto nella buccia che va
conservata durante la cottura. Le novelle sono particolarmente ricche di
vitamina C. Le patate sotto la cenere, come si cuocevano una volta,
conservano al meglio le vitamine.
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La patata trova impiego in fitoterapia come
spasmolitico e antiacido gastrico. La polpa o il succo di patata porta
beneficio a chi soffre di ulcera gastrica e di calcolosi biliare. È
inoltre indicata a scopo diuretico lassativo. Con impacchi di patata si
curano anche le emorroidi.
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Secondo la tradizione popolare, nell'iperacidità
gastrica, è bene ricorrere ad un bicchiere di succo di patata bevuto a
cucchiaiate; le patate sotto la cenere venivano invece consigliate per
regolarizzare l’intestino.
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Contro la tosse si può preparare il decotto di
foglie di patata: si ottiene versando due pugni di foglie della pianta,
una manciata di salvia e cinque o sei cucchiai di miele in un litro
d'acqua. Si porta ad ebollizione e poi si filtra, bevendone, una volta
pronto il decotto, una tazza ogni tre ore.
PER LA PELLE:
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La patata, applicata
sulla pelle irritata, è antinfiammatoria e lenitiva. Placa anche il
prurito, se presente: basta grattugiare una patata cruda e spalmarla sulla
zona interessata.
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Per il potere emolliente e
cicatrizzante, la patata è indicata sulle ferite, nelle dermatosi in
genere e nelle contusioni con ematoma. In caso di scottatura, il primo
rimedio domestico è applicare una fetta di patata appena tagliata sulla
zona scottata.
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L'acqua di cottura delle patate
lessate non va buttata via perché aiuta a tenere bella la pelle delle
mani. Basta lasciarla intiepidire e immergervi le mani tenendole una
decina di minuti. Grazie all'amido delle patate, la pelle tornerà morbida
e vellutata.
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Per curare
l'herpes alle labbra
(detto comunemente " la febbre"), è consigliabile applicare
sulla parte una fetta di patata cruda.
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Quando gli occhi sono stanchi ed
infiammati o con profonde
occhiaie a causa della stanchezza, è sufficiente applicarvi una fettina
di patata fresca e rimanere sdraiati per una mezz'oretta.
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La patata cotta e ridotta a crema
morbida con aggiunta di poche gocce di latte e di olio d'oliva costituisce
un'eccezionale e naturale maschera di bellezza assorbente, detergente ed
idratante. Va applicata per una mezz'ora, la sera prima di coricarsi.
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